Come costruire un pollaio, fase per fase

La sequenza è scritta sul P-02, il pollaio da sei galline, ma l'ordine dei lavori è lo stesso per tutti i progetti. Cambiano le misure e le ore. Il totale qui sotto è di 24 ore per una persona sola con un minimo di pratica.

Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026 · D. Ferraresi · tempi misurati sull'ultimo P-02 costruito in officina

  1. Fondazioni2 h
  2. Base3 h
  3. Pareti6 h
  4. Tetto4 h
  5. Nidi2 h
  6. Posatoi1 h
  7. Aria1 h
  8. Porte3 h
  9. Vernice2 h

Prima di prendere in mano la sega

  • Tutti i materiali della distinta a casa, contati. Tornare al negozio a metà lavoro costa mezza giornata.
  • Un piano di lavoro dritto: due cavalletti e un pannello di OSB vanno benissimo.
  • Pezzi segnati a matita con il codice della distinta, per non confondere un 710 con un 720.
  • Una seconda persona disponibile per la fase 3, quando si sollevano le pareti.
  • Batterie dell'avvitatore cariche, entrambe.
Sicurezza

Occhiali sempre quando tagli e quando avviti sopra la testa. Mascherina FFP2 quando tagli l'OSB: la polvere di colla non è da respirare. Con la sega circolare niente guanti larghi, e il pezzo va tenuto con i morsetti, non con la mano.

FASE01

Posizione e fondazioni

  • 2 h
  • Livella, metro, spago

Il posto giusto è asciutto, prende il sole del mattino e d'estate ha un po' d'ombra nel pomeriggio. Evita gli avvallamenti dove l'acqua ristagna dopo un temporale e lascia almeno 80 cm dalla recinzione, altrimenti la parete di dietro non la vernici più. La porta va dal lato da cui arrivi da casa: sembra ovvio, ma a gennaio con il fango lo apprezzi.

Per il P-02 bastano quattro piastre in cemento 40×40×4 cm. Scava 10 cm, metti 5 cm di ghiaietto, compatta con un pezzo di morale e appoggia la piastra. Mettila in bolla in tutte e due le direzioni, poi controlla le altre tre rispetto alla prima con un listello dritto e la livella sopra.

Prima di andare avanti misura le due diagonali. Devono essere uguali, 216 cm. Se non hai qualcuno che tenga il metro, usa il triangolo 60-80-100: segni 80 cm su un lato, 60 sull'altro, e la distanza tra i due segni deve fare esattamente 100.

Errore tipico

Un centimetro di differenza tra le diagonali adesso diventa una porta che non chiude dopo. Correggi qui, non dopo.

Pianta delle fondazioni del pollaio P-02: quattro piastre in cemento agli angoli di un rettangolo di 180 per 120 cm, diagonali uguali di 216 cm e triangolo di controllo con lati 60, 80 e 100 cm. PIANTA FONDAZIONI · P-02 d = 216 80 60 100 180 120
Fig. 1 · piastre 40×40 cm centrate sugli angoli · quote in cm agli assi dei montanti

FASE02

Telaio di base e pavimento

  • 3 h
  • Sega circolare, avvitatore, squadra

Taglia i quattro montanti 70×70: due da 160 cm per il fronte e due da 130 per il retro. Segna su ciascuno la quota di 40 cm da terra, che è il piano d'appoggio del pavimento. A quella quota avvita i traversi 45×45, due lunghi da 180 e due corti da 106 cm, con due viti 5×100 per giunto e una staffa angolare all'interno.

Aggiungi due traversi intermedi, così il pavimento ha un appoggio ogni 60 cm. Sopra va il pannello di OSB3 da 15 mm con la faccia liscia verso l'alto, fissato con viti 4×40 ogni 15 cm lungo i bordi e ogni 30 al centro. Vicino alle estremità dei listelli fai un preforo da 3 mm, altrimenti l'abete si spacca.

Prima di chiudere il pavimento rimetti la struttura sulle piastre e ricontrolla bolla e diagonali. È l'ultima volta che puoi correggere spostando solo quattro pezzi di legno.

FASE03

Montanti e pareti

  • 6 h
  • 2 persone per sollevare

Le pareti si costruiscono stese a terra, sul pavimento appena fatto, e si alzano solo alla fine. Ogni telaio ha un corrente in basso, uno in alto e montanti ogni 60 cm. Dove c'è la porta i montanti si spostano per lasciare una luce di 60 cm, con un architrave a 90 cm dal pavimento.

In ogni parete senza aperture serve un controvento, cioè un listello in diagonale da un angolo all'altro. Senza, il telaio si deforma a parallelogramma appena lo sollevi. L'OSB poi lo irrigidisce, ma solo dopo che è avvitato.

Riveti con OSB3 da 15 mm, viti 4×40 ogni 20 cm sui bordi e ogni 30 in mezzo. Lascia 3 mm tra un pannello e l'altro: l'OSB si allarga con l'umidità e senza fuga le giunzioni si sollevano. Le aperture delle finestre le tagli dopo, con il seghetto, partendo da un foro da 10 mm in un angolo.

Telaio della parete frontale del P-02, largo 180 cm e alto 120 cm: correnti in alto e in basso, montanti, controvento diagonale nella campata di sinistra, apertura della porta da 60 per 90 cm con architrave. A destra il dettaglio ingrandito del giunto d'angolo con due viti 5×100 e staffa angolare. TELAIO PARETE FRONTALE 180 120 60 90 DETTAGLIO A 2 viti 5×100 + staffa 70×70
Fig. 2 · montanti 45×45 ogni 60 cm · controvento nella campata senza aperture · quote in cm

FASE04

Il tetto

  • 4 h
  • Seghetto, scala, chiodi per lastre

Con il fronte a 160 cm e il retro a 130 cm su 120 di profondità la pendenza è di 14°. È poca per le tegole, giusta per le lastre ondulate. Sopra le pareti avvita gli arcarecci 45×45 paralleli al fronte, uno ogni 45 cm. Il primo e l'ultimo sporgono di 15 cm, così l'acqua cade lontano dalle pareti.

Le lastre si posano partendo dal lato opposto al vento dominante, con una sovrapposizione laterale di un'onda. I chiodi vanno sempre sulla cresta dell'onda e mai nella gola, dove passa l'acqua. Ne servono circa 20 per lastra. Le lastre bituminose si tagliano bene con un seghetto e una lama da legno a denti grossi, bagnata con un po' d'acqua perché non si impasti.

Tra lastra e parete, sul fronte alto, resta uno spazio a forma d'onda. Non chiuderlo tutto: è la tua prima presa d'aria. Lo copri con la rete da 12,7 mm, come spiego alla fase 7.

FASE05

I nidi

  • 2 h
  • Avanzi di OSB 12 mm

Per sei galline bastano due nidi. Li costruisco in una cassetta unica che sporge 30 cm dal fianco, con il fondo a 40 cm dal pavimento del pollaio. Ogni scomparto è 30×30 cm di base e 35 di altezza, con un bordo frontale di 10 cm che tiene dentro la paglia e le uova.

Il coperchio è in multistrato marino da 15 mm, incernierato verso la parete e inclinato verso l'esterno, così non ci si posa sopra nessuno. Sul bordo metto una striscia di guarnizione in gomma da finestra, che ferma l'acqua e gli spifferi. Fuori va una chiusura con gancio: le volpi non aprono i coperchi, ma i cani del vicino sì.

Il nido deve restare più in basso dei posatoi. Le galline dormono sul punto più alto che trovano, e se è il nido lo riempiono di escrementi in una notte.

Sezione del nido: base di 30 cm, altezza 35 cm, bordo frontale di 10 cm, coperchio inclinato e paglia sul fondo con un uovo. A destra la sezione ingrandita del posatoio in listello 40 per 40 mm con spigoli arrotondati di 5 mm di raggio. NIDO · SEZIONE POSATOIO · 2,5:1 30 35 10 40 mm 40 mm spigoli r 5 mm
Fig. 3 · nido in OSB 12 mm, quote in cm · posatoio in abete, quote in mm

FASE06

I posatoi

  • 1 h
  • Pialla o carta abrasiva 80

Due posatoi da 160 cm in listello 40×40, con gli spigoli arrotondati a raggio 5 mm. Le galline non stringono il posatoio come i passeri, ci si appoggiano sopra a zampa piatta, e d'inverno si coprono le dita con le piume. Per questo il listello piatto va meglio del tondino.

Mettili alla stessa altezza, 60 cm dal pavimento, a 35 cm l'uno dall'altro e a 30 cm dalla parete. Se li metti a quote diverse le galline si litigano quello più alto ogni sera. Calcola 25 cm di posatoio per gallina: due da 160 cm bastano anche per otto.

Non avvitarli. Appoggiali su supporti a U fissati alle pareti, così li sfili per pulirli e per trattarli contro l'acaro rosso, che si nasconde proprio nelle fessure del legno sotto i posatoi. Venti centimetri più in basso va una tavola di raccolta in OSB rivestita di linoleum: due terzi degli escrementi si fanno di notte, e finiscono tutti lì.

FASE07

La ventilazione

  • 1 h
  • Rete 12,7 mm, listelli coprifilo

Un pollaio chiuso ermeticamente è un pollaio malato. Le galline respirano, fanno escrementi umidi e producono ammoniaca. Tutto questo deve uscire, ma dall'alto e non attraverso le galline addormentate.

La regola che uso è di almeno 0,05 m² di apertura per ogni m² di pavimento, sempre sopra la testa delle galline quando sono sui posatoi. Per il P-02 sono 0,11 m²: una finestra da 80×15 cm sotto la gronda del fronte e lo spazio sotto il tetto sul retro. L'aria entra dal lato basso, si scalda, sale e esce da quello alto.

Le aperture si chiudono con rete elettrosaldata 12,7 mm fermata da un listello avvitato. D'inverno puoi ridurle con una tavoletta scorrevole, ma non chiuderle mai del tutto. Il test è semplice: se entrando la mattina senti odore di ammoniaca, l'aria non basta.

Sezione trasversale del P-02 con il percorso dell'aria: entra dall'apertura alta sul retro, scorre sotto il tetto inclinato di 14 gradi ed esce dalla finestra alta sul fronte. I due posatoi sono a 60 cm dal pavimento, distanti 35 cm tra loro e 30 cm dalla parete, con la tavola di raccolta sotto. SEZIONE B-B 60 35 30 14° USCITA ENTRATA tavola raccolta
Fig. 4 · l'aria entra dal retro, scorre sotto il tetto ed esce dal fronte, sopra i posatoi · quote in cm

FASE08

Porta, botola e chiusure

  • 3 h
  • Cerniere 200 mm, catenaccio, gancio

La porta di servizio è un rettangolo di OSB da 15 mm, 60×90 cm, irrigidito sul retro da una Z di listello 45×20: due traversi orizzontali e una diagonale che parte dal basso sul lato delle cerniere. Se la diagonale va nel verso sbagliato, dopo un mese la porta tocca in basso. Tre cerniere a bandella, non due.

La botola delle galline misura 30×35 cm ed è a ghigliottina: un pannello che scorre in verticale tra due guide di listello 20×20, sollevato da una cordicella che passa in una carrucola e si ferma a un gancio fuori. Se preferisci non pensarci, una porta automatica a batteria con sensore crepuscolare costa tra 90 e 140 € e si monta sulla stessa apertura.

La rampa è larga 30 cm, con listelli 10×20 mm ogni 10 cm come gradini. Su tutte le aperture metto due chiusure: un catenaccio e un gancio a molla. Una volpe, con il tempo, impara ad aprire un chiavistello semplice. Due movimenti diversi, no.

FASE09

Verniciatura e finitura

  • 2 h + 7 giorni
  • Pennello 70 mm, impregnante 2,5 L

Passa la carta 120 su tutti gli spigoli che le galline o le tue mani toccano. Poi due mani di impregnante all'acqua per esterni su tutto il lato esterno, a 12 ore di distanza. Il consumo è circa 0,08 L al m² per mano: per il P-02 ci stai dentro con 2,5 L e ne avanza per il ritocco dell'anno dopo.

Sui bordi dell'OSB, soprattutto quelli in basso e quelli delle aperture, le mani diventano tre. Lì entra l'acqua, non dalle facce. All'interno non metto vernici: una mano di latte di calce, cioè calce idrata sciolta in acqua fino a consistenza di latte, disinfetta e rende visibile l'acaro rosso sulle pareti chiare.

Aspetta sette giorni con porta e finestre aperte prima di far entrare le galline. Nel frattempo prepara il fondo: 5 cm di truciolo depolverato o paglia trinciata sul pavimento, un pugno di paglia in ogni nido.

Collaudo finale

CHK-09
  • La porta si apre e chiude con un dito, senza toccare il telaio.
  • Nessuna fessura in cui entra una moneta da 2 euro messa di taglio.
  • Il pavimento è in bolla e non flette se ci sali con un piede.
  • Le aperture di ventilazione sono tutte sopra i posatoi.
  • I nidi sono più bassi dei posatoi di almeno 20 cm.
  • Dopo un temporale, dentro è asciutto, anche sotto la porta.

E adesso?

Se tutte le voci del collaudo sono a posto, il pollaio è pronto. Il primo anno controllalo a ottobre, prima delle piogge lunghe, e ad aprile, quando ricomincia l'acaro rosso. Dal secondo anno basta una volta.

Se stai ancora scegliendo il modello, torna alle tavole dei progetti. Se devi fare la spesa, la pagina dei materiali ha la distinta divisa per negozio.